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Facebook è inutile? Dalla reality tv ai social network, nella società e nella scuola

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ISBN: 9788898360666
Autore: ANGELO CONFORTI
Titolo: FACEBOOK è INUTILE?
Sottotitolo: Dalla reality tv ai social network, nella società e nella scuola
Collana: Tempi moderni
Anno di Edizione: 2015
Prezzo: 18,00
Genere: Saggistica
Copertina di Facebook è inutile?
Prezzo:
Prezzo di vendita: 15,30 €
Scontato di 2,70 €
Anno di Edizione: 2015
Descrizione

Facebook è inutile?

 

Dalla reality tv ai social network,

nella società e nella scuola

 

di ANGELO CONFORTI

 

IL LIBRO

Facebook e gli altri social, internet e le nuove opportunità date dalla rete soprattutto per reperire informazioni, comunicare; ma non solo. Con Internet, spiega Conforti, si può fare tutto quello che si può fare nella vita reale, proprio tutto, a parte ciò che richiede un contatto fisico. Ma quanto ci manca quel contatto fisico a cui pensiamo oggi di poter rinunciare perché già 'ricchi' delle possibilità che abbiamo davanti al nostro smartphone o computer?

“Se l'uomo di oggi, l'homo sapiens, essere intelligente, capace di comprendere il mondo e di adattarsi all'ambiente in modo dinamico, l'homo faber, artefice del proprio destino, avrà un futuro degno della sua storia, dipende anche dalla capacità di ritrovare l'equilibrio, pur tra tanti alti e bassi della sua lunga storia evolutiva”.

 

L'AUTOREangelo conforti

Angelo Conforti ha insegnato Filosofia, Storia e Psicologia in Licei statali. È semiologo, psicoanalista, presidente dell’Associazione Europea di Psicoanalisi, presidente di circolo della Federazione Italiana Cineforum.

Ha pubblicato un manuale di Filosofia per i Licei, Percorsi della filosofia, nel 2009 presso Garamond didattica digitale. Ha pubblicato con la Csa editrice il saggio Scuola e televisione: il declino dell’Italia - La distruzione della scuola pubblica e del pensiero critico nel 2010.

 

 Disponibile anche in eBook -->

Recensioni

Sabato, 07 Novembre 2015
Ringrazio Mauro Germani http://maurogermani.blogspot.it/ per questa sua recensi.
Con questa sua nuova pubblicazione, Conforti prosegue la sua indagine critica nell’ambito della comunicazione.
Qui l’attenzione è rivolta a Facebook e agli altri social, a Internet e alle varie opportunità offerte dalla rete per cercare non solo di comprenderne l’essenza specifica, ma anche per coglierne gli aspetti positivi e negativi all’interno del dibattito in corso.
[...] Il passaggio dall’era televisiva a quella multimediale ha generato e genera opinioni e giudizi di valore contrastanti, che Conforti prende in esame ed espone con grande chiarezza. Mentre gli apocalittici, come Giovanni Sartori, vedono una continuità tra la televisione e Internet e ritengono che sia in atto una vera e propria involuzione dall’homo sapiens all’homo videns [...] i cosiddetti integrati, come Michel Serres, vedono profilarsi un Rinascimento tecnologico che dovrebbe rendere tutti più intelligenti. Conforti prende le distanze dai due estremi e per quanto concerne l’esaltazione tecnologica sottolinea come nell’ambito scolastico un’istruzione totalmente virtuale non sia certo auspicabile, in quanto “la crescente diffusione delle connessioni alla rete, delle lavagne interattive, dei tablet, degli e-book, delle videolezioni, non deve però mai far perdere di vista l’importanza della funzione docente [...]. L’insegnante [...] è la guida che conduce i suoi allievi all’esplorazione di territori sconosciuti, fuori dal mondo virtuale della caverna platonica”. [...] Come rispondere, allora, alla domanda del titolo ed alla sua sineddoche implicita? Certamente non in maniera univoca, giacché la rete è indubbiamente utile per chi la usa con cognizione di causa e non si lascia ingannare dal mito della neutralità tecnologica. [...]
Angelo Conforti