A regola d’arte. L’arte come bussola culturale e antidoto alla mediocrità

 16,90

ISBN: 9788893543835                        

Autori: Monica Pellegrini, Paolo Tagliaferro

Titolo: A REGOLA D’ARTE

Sottotitolo: L’arte come bussola culturale e antidoto alla mediocrità

Mase di pubblicazione: agosto 2026

Numero di pagine: 196

Prezzo: € 16,90

Collana: L’impresa vincente

Genere: SAGGIO

Descrizione

IL LIBRO

C’è un’arte che si impara e un’arte che si vive. “A regola d’arte” nasce dall’incontro tra due pittori iperrealisti – Monica Pellegrini e Paolo Tagliaferro – uniti da una convinzione profonda: la pratica artistica rigorosa, disciplinata e onesta è uno degli strumenti più potenti di formazione umana che la nostra civiltà abbia mai prodotto. Una convinzione maturata non solo negli atelier, ma nelle aule, accanto agli studenti.

Come docenti, Pellegrini e Tagliaferro hanno osservato da vicino la crisi della creatività nelle nuove generazioni: ragazzi abituati alla velocità e all’immagine consumata, sempre meno capaci di sostare, osservare e creare.

La loro risposta è la “Sapienza delle Mani”: quel patrimonio di gesti antichi e conoscenze manuali che la scuola rischia di perdere, e che può diventare la chiave per restituire ai giovani la concretezza del fare, la pazienza dello studio, il privilegio di saper vedere e creare bellezza.

Ma questo libro è anche una guida lucida e senza sconti alla realtà del mercato dell’arte contemporanea: le sue opportunità, le sue gerarchie e le sue trappole. Perché un giovane artista oggi non può permettersi di essere solo talentuoso: deve saper riconoscere un’occasione autentica da una lusinga commerciale, costruire un’identità solida in un panorama che premia l’omologazione e capire che la regola non è un vincolo ma uno strumento di liberazione.

“A regola d’arte” è un libro necessario per chi vuole fare dell’arte non solo un sogno ma una scelta consapevole.

GLI AUTORI

Monica Pellegrini è nata a Modena nel 1988 ed è pittrice iperrealista e insegnante.

Diplomata in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, ha conseguito nel 2017 la laurea in Storia dell’Arte, aprendo la strada a una vocazione didattica.

Ha esposto in mostre nazionali e internazionali, costruendo un percorso in cui rigore tecnico e ricerca espressiva si alimentano a vicenda.

Nel suo laboratorio a Modena coltiva la pittura iperrealista come pratica di consapevolezza e bellezza.

Dal 2016 insegna nelle scuole secondarie, difendendo l’arte dalla marginalizzazione con una didattica manuale e coinvolgente, convinta che il fare – lento, preciso, esigente – sia la risposta più autentica all’apatia del presente.

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Paolo Tagliaferro è nato a Lonigo, in provincia di Vicenza, nel 1981 e oggi è uno dei maggiori esponenti italiani dell’iperrealismo. Ha affinato il proprio linguaggio in un dialogo costante con i Grandi Maestri del passato e, spronato dal critico Alberto Agazzani, ha poi costruito il suo percorso verso un’autenticità oltre l’imitazione. La svolta nella carriera avviene nel 2009, quando partecipa alla mostra “Contemplazioni” di Rimini e la sua opera Pinocchio viene scelta da Philippe Daverio come simbolo dell’Iperrealismo italiano su Art Dossier. Da allora ha collezionato riconoscimenti internazionali e commissioni da parte di importanti collezionisti europei.

Dal 2012 affianca alla pittura l’insegnamento, tenendo corsi di pittura iperrealista e disegno rinascimentale e nel 2021 inizia anche l’insegnamento presso l’Accademia Cignaroli e Scuola Brenzoni di Pittura