Descrizione
IL LIBRO
Ogni separazione lascia segni profondi, è certo… Ma su chi ricadono maggiormente? Laura Mezzena, avvocato specializzato in diritto di famiglia, risponde con chiarezza a questa domanda: “Sempre sui figli”. Lo fa con un libro che è, al tempo stesso, una guida pratica, così come una riflessione umana e anche un manifesto culturale, per un modo diverso di vivere la fine di un matrimonio.
In un’epoca in cui la famiglia mostra crepe sempre più profonde, l’autrice accompagna il lettore attraverso ogni fase della crisi coniugale: i segnali silenziosi del distacco, il momento in cui le strade si dividono, la scelta coraggiosa di mettere i figli al primo posto anche quando il dolore è grande. Inoltre, propone l’avvocato unico come strumento di civiltà, esplorando anche possibilità per la riconciliazione, mentre mostra quando il divorzio, gestito con intelligenza, può diventare persino una risorsa per i figli.
Con linguaggio diretto e grande sensibilità, Laura Mezzena delinea un modello di “separazione educata”, all’insegna di un minor conflitto, con conseguenti inferiori sprechi emotivi ed economici, garantendo più responsabilità genitoriale condivisa. Il leitmotiv è il seguente: separarsi non significa smettere di essere una famiglia!
Si tratta di un libro necessario per chi affronta una delle esperienze più difficili emotivamente, ovvero la separazione, e vuole farlo senza distruggere ciò che conta davvero, all’insegna della sostenibilità, per aprirsi ad una nuova vita senza rimorsi e con maggiori possibilità di felicità per sé e chi si ama.
L’AUTORE
Laura Mezzena esercita la professione forense dal 2006, iscritta all’albo degli avvocati di Milano dopo la laurea con lode e un master in professioni legali all’Università Statale.
Da anni guida lo Studio Legale Mezzena, fondato dal padre Giacomo nel 1965: una realtà solida, radicata nella storia del diritto di famiglia milanese, costruita su decenni di ascolto, rigore tecnico e riservatezza, con un’assistenza capillare su tutto il territorio nazionale.
Nel corso di vent’anni di lavoro quotidiano a fianco di famiglie in crisi – coppie che si separano, genitori che litigano, figli che subiscono in silenzio – ha imparato che la legge da sola non è mai sufficiente. Servono lucidità, empatia e la capacità di tenere sempre al centro ciò che conta davvero. Da questa convinzione, maturata caso dopo caso nell’arco di una carriera intera, nasce questo libro: scritto non per i colleghi, ma per le persone che si trovano dentro quella storia.




