Ginestria. L’isola della sorellanza

 15,90

ISBN: 9788893543040

Autore: GIULIANO FAGGIANI

Titolo: GINESTRIA. L’ISOLA DELLA SORELLANZA

Genere: Narrativa. Romanzo

Mese di pubblicazione: luglio 2025

Numero di pagine: 152

Prezzo: € 15,90

Descrizione

IL LIBRO

Ginestria è un luogo mentale, una zolla vulcanica “che è emersa o emergerà dal mare”, come canta il Coro delle Ginestre nel prologo che enuncia l’antefatto – la tragica morte di una madre – e invita la figlia quindicenne nell’isola come rifugio per elaborare il lutto.

Il mondo onirico di Ginestria è lo spazio narrativo del romanzo, un luogo definito dal toponimo con cui l’autore evoca il fiore leopardiano che il deserto consola, ma che è anche un termine che sembra derivare dalla radice ginē con cui si designa la donna. Giacché è di donne che si parla in questo romanzo, di tutte le donne e non solo di Agave, la quindicenne orfana, o degli altri personaggi che si chiamano Glauce, Tètide, Doride… nomi dell’antica Grecia che evocano storie mitiche e disvelano le radici di quella identità femminile capace di rinascere dalla violenza e dalla discriminazione di genere che ha sempre caratterizzato la storia umana. I canti intonati dal Coro per scandire i tempi narrativi di questo racconto-apologo si concludono tutti con lo stesso endecasillabo: “Per essere libera d’essere donna”.

Accogliendo l’invito, Agave si rifugia nell’isola che si rivela a poco a poco un mondo parallelo in cui sembra esclusa completamente la presenza maschile e si vive in una rete di contiguità emotiva tra donne, una sorellanza che diventa la vera protagonista del romanzo in cui non si racconta tanto una storia di solidarietà attraverso vicende di personaggi femminili, ma si mette in scena lo stesso sentimento della sorellanza in quanto costruzione narrativa di un mondo connotato dalla differenza dell’essere donna.

Ma perché la precoce perdita di una madre ha reso necessaria l’elaborazione del lutto in un altrove declinato esclusivamente al femminile? Solo nelle ultime pagine il lettore avrà la risposta, quando l’epilogo del Coro delle Ginestre gli farà riconoscere, nel tragico evento, la banalità del male.

L’AUTRICE

Giuliano Faggiani, sociologo, è nato a Salerno il 10 novembre 1946 e ha cominciato a scrivere opere di narrativa dopo un’attività professionale svolta nel campo delle attività culturali, una decennale attività giornalistica, la pubblicazione di saggi accademici e l’insegnamento universitario come Professore a contratto.

Ritirato in pensione, ha scritto il suo romanzo d’esordio “Amami come sono” pubblicato da PINK Edizioni di Roma, che ha voluto firmare con lo pseudonimo femminile Giulia Faggi al fine di rendere più convincente la condanna della discriminazione di genere che era sottesa alla vicenda. Il testo narra una relazione anomala tra due personaggi dei quali non si dichiara mai l’appartenenza al sesso maschile o femminile, una indifferenziazione androgina che è stata resa possibile da una scrittura molto elaborata in cui le desinenze di nomi, ag- gettivi e verbi non specificano mai il ge- nere dei protagonisti, senza dover ricorrere alla discutibile schwa.

Il secondo romanzo, ispirato alla sensibilità estetica giapponese e alla geografia delle emozioni, è stato pubblicato nel 2017 dal marchio L’Erudita di Giulio Perrone Editore di Roma con il titolo “Sono lacrime gli occhi dei pesci”; il testo è stato poi rielaborato integralmente con la sostituzione di interi capitoli e ripubblicato nel 2022 da GraficÉditore di Lamezia Terme con il titolo “Coltiveremo fiori nel giardino Zen”.