Descrizione
IL LIBRO
Nascosto per secoli nella contea di Jiangyong, il Nüshu (女书) è molto più di un semplice codice fonetico: è l’unica “scrittura delle donne” al mondo. Sviluppato in un contesto che le escludeva dall’alfabetizzazione ufficiale, questo sistema grafico ha permesso a generazioni di donne di narrare il quotidiano, elaborare il dolore e tessere reti di profonda intimità, sorellanza e solidarietà.
Questo volume corale e transdisciplinare offre un’immersione senza precedenti nell’universo poetico e affettivo del Nüshu. Frutto del dialogo tra massime autorità accademiche, eredi contemporanee e ricercatrici internazionali, l’opera ribalta le prospettive tradizionali: le protagoniste non sono trattate come meri oggetti di studio, ma restituite alla storia come soggetti attivi e produttrici di conoscenza.
All’interno di questo archivio vivente e multisensoriale, il lettore troverà:
- Testi multilingue: Canti originali in caratteri Nüshu, affiancati da trascrizioni in cinese moderno, spiegazioni culturali e fedeli traduzioni in italiano.
- Voci autentiche: Contenuti audio, accessibili tramite QR code, con le preziose registrazioni di donne anziane di Jiangyong, per ascoltare l’eco viva di una voce che rischia l’estinzione.
- Ponti musicali: Spartiti originali per pianoforte e trascrizioni fonetiche, che rendono i canti universalmente suonabili e immortali.
- Testimonianze visive: Un intenso racconto fotografico che immortala i volti, i luoghi e il presente di chi ancora oggi custodisce quest’anima millenaria.
Un’opera che unisce rigore scientifico e interpretazione artistica, restituendo spazio e legittimità alle epistemologie femminili marginali. Non solo un saggio per specialisti, ma un ponte tra generazioni, culture e arti, rivolto a chiunque voglia scoprire come la scrittura e la memoria possano trasformarsi in strumenti di bellezza, cura e resistenza.
LE AUTRICI
Giulia Falcini (茱莉)
Giulia Falcini è sinologa, traduttrice e docente di lingua cinese. Vive tra l’Italia e la Cina, paese che frequenta da anni e di cui esplora costantemente lingua e cultura. Dal 2017 ha iniziato a frequentare la contea di Jiangyong e i villaggi circostanti, culla del Nüshu – la scrittura femminile unica al mondo – entrando in contatto diretto con le comunità locali. Questo legame le ha permesso di approfondire lo studio del Nüshu sia dal punto di vista linguistico che antropologico. Nel 2020 ha pubblicato Il Nüshu. La scrittura che diede voce alle donne (CSA Editrice), un saggio che unisce ricerca, esperienza sul campo e testimonianze raccolte nel villaggio di Puwei. Nel 2021 ha curato l’edizione italiana dell’opera di Zhao Liming Il leggendario Nüshu. La scrittura creata dalle donne per le donne (CSA Editrice). Ha inoltre curato mostre e organizzato conferenze dedicate alla diffusione di questo straordinario fenomeno culturale. Il suo obiettivo è promuovere un dialogo vivo tra Cina e mondo occidentale, valorizzando in particolare la voce delle donne attraverso la lingua e la cultura.
Hu Yanyu (胡艳玉)
Hu Yanyu è una stimata erede del Nüshu, la scrittura unica delle donne della contea di Jiangyong, provincia dello Hunan, in Cina. Nata in una comunità dove il Nüshu era storicamente praticato, Hu Yanyu ha appreso la complessa scrittura, i canti e le tradizioni culturali ad essa associati da alcune erede naturali del villaggio. Essendo una delle poche eredi rimaste con una conoscenza profonda e vissuta del Nüshu, svolge un ruolo cruciale nella sua conservazione e rivitalizzazione dei caratteri femminili. La sua dedizione contribuisce a garantire che questa inestimabile parte del patrimonio culturale femminile venga tramandata alle generazioni future, fungendo da anello vitale tra il passato e il presente del Nüshu.
Zhao Liming (赵丽明)
Zhao Liming è un’autorità di spicco e massima esperta mondiale di Nüshu. È una stimata Professoressa presso l’Università di Tsinghua a Pechino, una delle più prestigiose istituzioni accademiche della Cina. Zhao Liming ha dedicato la sua vasta carriera alla ricerca, documentazione e conservazione del Nüshu, oltre che di altre scritture in via d’estinzione del sud-est asiatico. Il suo lavoro pionieristico sulla scrittura femminile di Jiangyong ha incluso un’analisi linguistica completa, la raccolta e l’interpretazione dei testi Nüshu e significativi sforzi nella sua codifica digitale. In particolare, i suoi contributi sono stati fondamentali per la spinta al riconoscimento e all’inclusione del Nüshu negli standard internazionali come Unicode, rendendolo accessibile per la conservazione digitale e lo studio in tutto il mondo. Il suo rigore accademico e la sua instancabile attività di ricerca sono stati cruciali nell’elevare la posizione accademica e culturale del Nüshu.



